Salone Internazionale del Mobile 2007
|
Clicca sull'immagine per ingrandire |
Data: dal 18 al 23 aprile 2007 Luogo: nuovo quartiere fiera Milano, Rho Periodicita’: annuale; prossimo evento 16 - 21 aprile 2008 Prodotti esposti: camere da letto, sale da pranzo, soggiorni, librerie, ingressi, camerette, complementi, tavoli e sedie, mobili in giunco-midollino-rattan, mobili per giardino, divani e poltrone... |
|
Presentazione fiera Il quartiere fieristico di Rho ha riaperto infatti dal 18 al 23 aprile 2007 i battenti alla 46a edizione del Salone Internazionale del Mobile, ad Euroluce il Salone Internazionale dell’Illuminazione alla sua 24a edizione, al Salone Internazionale del Complemento d’Arredo e al SaloneSatellite alla sua decima attesissima edizione. Sono 1948 gli espositori confermati dal Cosmit per il Salone 2007. Dati 2006: ditte espositrici 2006: 1.155 italiane, 219 estere Numeri che fanno dei Saloni l'indiscusso punto di riferimento del settore. Ingrediente di questo successo è la qualità delle aziende partecipanti, sempre più competitive nelle loro proposte – dal prodotto, all'immagine, al servizio verso la clientela. I Saloni 2007 sono dunque un'edizione straordinariaper la qualità dell'offerta merceologica: il Salone Internazionale del Mobile e il Salone Internazionale del Complemento d'Arredo (1.948 espositori di cui 218 esteri da 29 Paesi) presentano un'ampia varietà di prodotti che vanno dai più innovativi pezzi di design alle migliori riproduzioni degli stili d'epoca, frutto dell'abilità industriale dei più importanti produttori del mondo e dei designer più creativi o della più abile maestria artigiana. Ma i dati sono confortati da un discorso qualitativo di spessore: lungo tutti questi anni il Salone è diventato - da puro mercato - "luogo di pellegrinaggio". Qui le grandi imprese presentano le novità destinate a fare mercato; qui non possono mancare i designer, gli architetti e i progettisti che intendono tenersi aggiornati; qui si danno appuntamento ogni anno migliaia di giovani che nel progetto e nella forma vedono il proprio futuro personale e professionale. Al Salone, che resta una fiera specializzata per operatori e non una mostra mercato, c’è tuttavia la folla dei grandi eventi. I Saloni 2007 sono dunque un’edizione straordinaria per la qualità dell’offerta merceologica,con un’ampia varietà di prodotti che vanno dai più innovativi pezzi di design alle migliori riproduzioni degli stili d’epoca, frutto dell’abilità industriale dei più importanti produttori del mondo e dei designer più creativi o della più abile maestria artigiana. Dal pezzo singolo ai coordinati, dagli accessori ai componibili, dal classico al moderno, dall’etnico al design, al fusion. Il Salone Internazionale del Mobile, e le manifestazioni ad esso collegate sono riconosciuti dagli espositori quale palcoscenico esclusivo per presentare prodotti nuovi e, nondimeno, dagli operatori specializzati quale must per fare pieno rifornimento di idee ed essere aggiornati in tempo reale su innovazione, tecnologia, cultura del progetto e tendenze. Per chi conosce la Fiera di Milano, saprà sicuramente la grandezza degli spazi espositivi, ci sono moltissimi padiglioni a più piani, suddivisi ovviamente in base al tipo di mobile esposto: ci sono i mobili classici, moderni, in stile orientale, new age, ecc.; un'ulteriore suddivisione riguarda le cucine (a cui è dedicato un'intero Salone detto "Eurocucina"), i bagni, i complementi d'arredo. Quest'anno sono riuscita a visitare poco, in quanto ho dedicato al salone solo una giornata, il che risulta pochissimo per chi come me vorrebbe vedere più prodotti possibile, ho cercato così di dare importanza ai padiglioni che sapevo interessarmi davvero,in cui erano presenti alcune tra le maggiori ditte del design attuale, quali San Giacomo, San Michele, Europeo, Bimax, Rossetto per camere e soggiorni, Moretti per le camerette,Tonin e Eurosedia per i complementi... Al piano superiore invece i neo-designers (per lo più figli di papà) esponevano ognuno i propri oggetti, in pratica mini-stand in cui ognuno faveva vedere il prototipo di una sedia, piuttosto che una lampada.. un tavolo, uno strumento.. ecc. Ecco qui di seguito in sintesi le nuove tendenze che a parer mio sono spiccate nel salone di quest’anno: In sintesi la nuova tendenza sara’ caratterizzata dal:LACCATO LUCIDO BIANCO e il LACCATO LUCIDO NERO; scomparsa la finitura del rovere sbiancato, poco ciliegio, e la new entry della finitura del NOCE CRUDO. Concludo infine dicendo che Milano ormai e’ diventata simbolo di arredamento certo, ma anche di moda, design, la grande cucina, le università, la ricerca, due squadre di calcio, una serie di manifestazioni culturali, di teatri e di cinema come nessun' altra città in Europa. A livello di creatività, non esiste paese al mondo che abbia la nostra stessa potenzialità, soprattutto dal punto di vista storico: il design del mobile è nato in Italia e stiamo continuando a coltivarlo attraverso ricerca e innovazione, malgrado i momenti difficili del mercato. Ma il «made in Italy» non è popolato solo da professionisti locali: designer e architetti di tutto il mondo riescono a trovare nell’imprenditore italiano l’interlocutore giusto. Questa è la formula magica di distretti industriali sinergici e flessibili: riuscire ad accogliere e dialogare con professionisti, far nascere un progetto da un concetto a volte neanche espresso in forma di disegno, realizzare prodotti e trasferirli nel mondo. Esiste insomma una sensibilità che è parte integrante della nostra cultura aziendale sia per il prodotto di fascia alta, sia per il prodotto di primo prezzo. Consiglio a chiunque di andare a vedere il salone del mobile, sia se ne ha bisogno, sia solo per curiosita’..c’e’ tanto da imparare, curiosare, da sorprendersi, da gustarsi la vista.. e chissa’ che vi venga voglia di cambiare il vostro arredamento!!e se siete indecisi, potrete contattarci e trovare del personale pronto a consigliarvi, illustrarvi, ad aiutarvi nel progetto della vostra intima casa.. M.P. |
|








